Saluzzo: Fino al 2 giugno: viaggio tra sculture, dipinti, arredi, orologi e la sezione dedicata al giardino

Doppio taglio del nastro per l’Antiquariato

Venerdì 22 maggio alla Castiglia si è alzato il sipario sulla 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato con un doppio taglio del nastro. L’inaugurazione della rassegna è stata preceduta dalla cerimonia di apertura della nuova esposizione permanente della tela “La Fiera di Saluzzo” del pittore Carlo Pittara, un progetto iniziato nel 2006 al quale hanno lavorato con continuità le tre amministrazioni cittadine Allemano, Calderoni ed ora Demaria. 

Numerosi gli interventi condotti da Daniela Grande: dopo le riflessioni dell’assessora alla cultura Attilia Gullino, Angela Benotto, responsabile della Fondazione Torino Musei, cui si deve la realizzazione del progetto, ha narrato le vicende che hanno condotto alla stipula del contratto di comodato d’uso con Saluzzo, mentre Fabio Cafagna, curatore della Gam di Torino, ha ricordato al pubblico l’importanza di questa esposizione, capace di mettere in luce, più che in qualsiasi altro contesto, il valore storico del dipinto. È seguita la visita all’imponente tela realizzata nel 1880, ora dislocata nella cappella dell’ex carcere della Castiglia. 

Alle 18 si è svolta quindi l’inaugurazione della 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato, alla presenza di un pubblico partecipe. Dopo l’intervento del sindaco Franco Demaria, del presidente della Fondazione Amleto Bertoni Carlo Allemano e di numerose rappresentanze politiche e istituzionali, Franco Brancaccio, curatore della rassegna per l’ottavo anno consecutivo, ha scosso il pubblico anticipando le novità di quest’anno, dalla presenza di storiche gallerie antiquarie torinesi al percorso curato nei minimi dettagli tra sculture, orologi d’epoca, arredi da sacrestia, bronzi, gioielli e dipinti del Cinque e Seicento. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 28 maggio.