Saluzzo: Sabato i bicchieri “griffati” hanno fatto il tutto esaurito; numeri degli accessi in linea con le ultime due edizioni, dopo il boom del 2023

C’è Fermento 2026: sfiorati i 15 mila passaggi

C’è Fermento 2026: la kermesse ritrova il suo pubblico consolidato, e sfiora i 15 mila passaggi nei quattro giorni di manifestazione. Cifre in linea con i numeri registrati nelle ultime due edizioni, costanti, sebbene lontane dal boom registrato nel 2023, con circa 18 mila passaggi riportati. 

Un’edizione fortunata, però, quella della manifestazione brassicola che quest’anno è stata accompagnata dal bel tempo ed è uscita dai confini dell’ex caserma Musso, aprendosi ad una nuova scommessa. 

Tutto esaurito, infatti, per i tre laboratori a tema “fermentati” proposti per la prima volta, sotto l’Ala di Ferro, dove hanno trovato spazio il koji, sake e kombucha, ma anche spumanti floreali, kefir d’acqua e i condimenti “fermentati” accomunati dalla “umami”. 

Anche gli ormai storici tour degustativi guidati dall’Associazione Birraria Cuneese tornano a riscuotere successo, con un’alta adesione e una proposta che ha saputo coinvolgere non solo i diversi birrifici presenti, ma anche gli stand dedicati al mondo della fermentazione. 

La kermesse si conferma di respiro internazionale, grazie alla presenza dei due birrifici dal Belgio e dalla Germania, che hanno saputo essere trano, accompagnando il pubblico alla scoperta del mondo della lavorazione artigianale. Come sempre, ad accompagnare l’offerta brassicola, gli immancabili stand di street-food e proposte gastronomiche. 

Il servizio completo in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 25 giugno. 

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