Saluzzo: Andrea Mondino, 55 anni di Saluzzo, ha affrontato la Alpi4000

Pedala per 1300 chilometri alla conquista delle montagne

Un’impresa che lascia il segno quella che ha compiuto nei giorni scorsi Andrea Mondino, saluzzese classe 1971 postino prima a Saluzzo e nell’ultimo anno a Brossasco.

Per Andrea, padre di due figli adolescenti, la passione per la bicicletta è nata tardi quasi per caso, andando a fare delle gite con la moglie e con dei suoi amici. Cominciando dalla mountain bike a circa 30 anni, successivamente Andrea è passato alla bici da corsa.
Cinque anni fa la scoperta delle “Randonnée” e la voglia di provarci. Si tratta di pedalate su lunghe distanze (dai 200 ai 1.200 km e oltre) con dislivelli molto impegnativi, inventate in Francia e adottate ovunque nel mondo. Chi completa l’impresa ottiene un attestato o brevetto.

«La prima randonnée a cui ho partecipato è stata quella organizzata da Giordano Vini a Valle Talloria di Diano d’Alba, con partenza e arrivo proprio nella cantina vinicola da cui prende il nome» ha spiegato Andrea.
Dopo questo battesimo, ha poi partecipato a randonnée sempre più impegnative, arrivando a disputare anche le gare da 1.200 km e la più famosa “Parigi-Brest-Parigi” nel 2023.

Una delle gare più difficili del panorama delle randonnée internazionali, è stata per Andrea la Alpi4000, che prevede un percorso di 1.300 km con 400 km di dislivello positivo in 145 ore totali (6 giorni e un’ora) lungo le strade del Trentino, della Lombardia e del Veneto.

Il servizio completo in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 2 luglio 

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