In salute di Cristina Bosco

Dottore, ho la maculopatia

La maculopatia è una patologia che colpisce la macula, la parte centrale della retina, responsabile della visione nitida e dettagliata. Quando questa zona si deteriora, attività quotidiane come leggere, guidare o riconoscere i volti possono diventare difficili. La forma più comune è la degenerazione maculare legata all’età, che interessa soprattutto le persone oltre i 60 anni. Esistono due tipologie di maculopatia: la forma secca e quella umida. 
La prima è più frequente e progredisce lentamente, causando un progressivo assottigliamento della retina. La forma umida, invece, è più aggressiva ed è caratterizzata dalla formazione di vasi sanguigni anomali sotto la retina, che possono provocare emorragie e perdita rapida della vista centrale. Tra i segnali più comuni vi sono visione offuscata, difficoltà nella lettura, percezione alterata dei colori e linee dritte che appaiono ondulate.La diagnosi viene effettuata attraverso visite specialistiche e strumenti diagnostici come l’OCT, che consente di osservare la retina in modo dettagliato. È fondamentale sottoporsi a controlli oculistici periodici, soprattutto in presenza di fattori di rischio come età avanzata, fumo, diabete, ipertensione e familiarità.
Oggi le terapie disponibili non consentono ancora una guarigione definitiva, ma mirano a rallentare l’evoluzione della malattia e a preservare la vista cercando di migliorare la qualità visiva. 
Il trattamento dipende dalla forma della patologia: quella umida si tratta con iniezioni intravitreali di farmaci che riducono l’edema e bloccano la crescita dei vasi sanguigni anomali. Per la forma secca invece si utilizzano integratori specifici (vitamine C ed E, zinco, luteina) per rallentare l’avanzamento dei danni ossidativi. Smettere di fumare, proteggere gli occhi dai raggi UV e dalla luce blu, seguire una dieta ricca di frutta, verdura e omega-3 può contribuire a mantenere la retina in salute.
La prevenzione è fondamentale, in quanto, l’informazione e la diagnosi precoce rappresentano ancora oggi le armi più efficaci contro la maculopatia.