Dronero : Sette fasi per riqualificare le sponde del torrente Maira: il finanziamento da 1 milione di euro

Il progetto transfrontaliero “Mos.Eco”

Il chiosco del Monastero di Dronero ha ospitato la presentazione del progetto transfrontaliero “Mos.Eco – Mosaico Ecologico”, che unisce i comuni di Dronero e Veynes, l’Università di Torino (Dbios) e il Conseil d’Architecture delle Hautes Alpes. Finanziata dal programma europeo Alcotra con oltre 1,1 milioni di euro, l’iniziativa prevede sette fasi di riqualificazione della sponda del torrente Maira per tutelare la biodiversità. I lavori inizieranno con l'eliminazione delle specie invasive e la creazione di una piccola spiaggia didattica. 

Si passerà poi alla gestione delle risorse idriche con la creazione di un'area paludosa e due piccoli bacini per favorire la vita palustre. Successivamente, verranno piantati alberi autoctoni e antichi fruttiferi per attirare la fauna selvatica, e sarà realizzato un percorso pedonale accessibile e drenante con passerelle in legno. La quinta fase prevede una staccionata lungo il canale Comella e lampioni intelligenti a basso impatto luminoso, seguita dall'installazione di nidi e rifugi per uccelli, pipistrelli e piccoli rettili, per finire con la posa di pannelli didattici e di sicurezza. 

Come spiegato dal sindaco Mauro Astesano, il progetto mira anche a coinvolgere la cittadinanza per evitare l'isolamento di questa oasi ecologica: verranno organizzati corsi di formazione per professionisti e hobbisti e saranno distribuiti kit gratuiti con sementi e piante locali per favorire la biodiversità anche nei giardini privati.

L’articolo completo in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 16 luglio.