I ragazzi leggono di Mara Dompè

Il citofono

L’estate di Alice non è iniziata nel migliore dei modi. Al momento di partire per il campeggio dell’oratorio con la sua amica Lucrezia, ha scoperto di dovervi rinunciare perché ha contratto la mononucleosi. Non è niente di grave, ma non potrà uscire di casa fino a che non sarà guarita, e il medico spiega che è “una cosa lunga”. Lunga quanto non si sa, ma intanto i suoi genitori hanno rimandatoanche le vacanze al mare che erano in programma al termine del campeggio. 
Per la sfortunata Alice si prospetta un’estate noiosissima: eterne giornate chiusa in casa con la sorella maggiore, Sara, che risponde a monosillabi e quasi non esce dalla sua camera. 
In cerca di compagnia e di distrazione, si ritrova a cercare un contatto con il mondo esterno usando il citofono che raccoglie i suoni e le voci della strada. 
Quasi per caso dà il via a una quotidiana “ora di lettura” in cui intrattiene alcuni vecchietti del quartiere leggendo loro delle storie. Quel diversivo contro la noia diventa all’improvviso un momento ad alta intensità emotiva quando, attraverso il citofono, fa la conoscenza con la voce di un ragazzo: quella di Tommaso, che non può vedere e che, ogni mattina, può soltanto immaginare. 

Sara Piazza
Il citofono 
(sono Alice e amo una voce)
Illustrazioni di Dido
Biancoenero Edizioni
12 euro