Pancalieri: Un progetto nato da volontari, artigiani e sacerdoti ha trasformato un sogno alpino in un simbolo di fede e amicizia

Quella chiesetta ai piedi del Monviso

In un libro del Club Alpino Italiano dal titolo “Cai Monviso 1905-2005”, a pagina 191, viene raccontata la storia degli albori dell’idea nata più di 70 anni fa nella sede del Cai Monviso a Saluzzo per la realizzazione di una chiesetta ai piedi del Monviso, vicino al Quintino Sella.
“Correva il 1954, anno della mia iscrizione al Cai Monviso - scrive nel testo Domenico Bessone - quando in sede conobbi don Natale Gottero, prete alpinista; mi colpì il suo pacato modo di essere onorandomi della sua amicizia. Don Gottero allora, come molti sacerdoti alpinisti, con il brutto tempo in mancanza di ripari esterni al rifugio si trovava in difficoltà a celebrare la messa per chi saliva al Monviso [...]. 

Tralasciando le vicissitudini che ne seguirono, le fatiche e tutto il resto, la cappella fu realizzata e consacrata il 5 agosto 1956 e da allora la cappella del Monviso - come scrive Domenico Bessone - “fu il faro della fede a illuminare il punto di arrivo e partenza per molti alpinisti, che nella montagna possono ammirare la grandiosità di Colui che sta oltre la vetta di tutte le montagne e scenderà con la sua Mamma, la Vergine Maria, nella sua casetta ai piedi del Monviso per accogliere coloro che guidati dalla luce della fede invocano il Cristo delle vette di non togliere mai dal loro capo la sua Santa mano”.

Passano 25 anni e Pancalieri diventa protagonista. Un altro prete alpinista, don Carlo Bianchi, salesiano di Lombriasco particolarmente sensibile a questo problema nell'inverno del 1983 si faceva promotore della sua ricostruzione. Il progetto redatto dall'architetto pancalierese Pier Luigi Chialva e mirato a mantenere le linee costruttive dell'edificio esistente ottenne immediatamente il consenso dei promotori. Per supportarli, il "Corriere di Saluzzo" del 25 maggio 1984 dedicò a questo progetto un ampio servizio. 

Il 2026 ha segnato il 40° anniversario dell’inaugurazione della Chiesetta ai piedi del Monviso: una ricorrenza importante oltre che un ricordo indelebile per chi ha contribuito alla sua realizzazione. 

L’ultima bella notizia da registrare è l’iniziativa messa in atto dai “presepisti” pancalieresi, che in vista del Natale 2025 hanno lavorato diversi mesi per realizzare la scenografia del grande presepe che alla vecchia chiesa dei Frati ha richiamato a Pancalieri alcune migliaia di visitatori. Tre le new entry, il Monviso e proprio la chiesetta del Quintino Sella, storico vanto per i gruppi pancalieresi che hanno preso parte attiva alla sua costruzione.

Servizio completo all'interno dello speciale "Estate nelle Terre del Monviso", sul Corriere in edicola da giovedì 30 luglio

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