Villafranca: Successo per la giornata dimostrativa nei campi del Podere

Mais, soia e innovazione: grande partecipazione al Pignatelli Day

Venerdì 28 agosto la Fondazione Podere Pignatelli di frazione Madonna Orti ha ospitato il tradizionale appuntamento annuale del Pignatelli Day, patrocinato dalla Regione Piemonte, le cui protagoniste sono state due colture centrali per l’agricoltura piemontese: mais e soia. Un evento organizzato in collaborazione con Capac e Disafa (Università degli Studi di Torino), che ha offerto a tutti i presenti l’opportunità di confrontarsi con esperti e tecnici del settore sull’introduzione di nuovi ibridi di mais e varietà di soia, oltre che su metodi di coltivazione, strategie di difesa e produttività delle colture.

Un evento che quest’anno ha coinvolto 24 espositori e attratto un numero altissimo di persone: a visitare i campi sperimentali sono state oltre 500 persone tra agricoltori, tecnici e ricercatori, che hanno avuto anche l’opportunità di conoscere macchinari all’avanguardia e altri strumenti utili nella gestione delle colture.

Amedeo Reyneri, presidente della Fondazione Podere Pignatelli, così ha commentato a margine dell'appuntamento sui campi: «La giornata di oggi, che è stata così partecipata, porta grande valore al territorio, perché è un momento di grande comunicazione diretta da parte della Fondazione verso le aziende agricole. Viviamo in un tempo in cui le informazioni sono spesso mediate, un fatto che porta a sentire sempre di più la mancanza di confronti personali, diretti, dialogati. Questa giornata è l’occasione in cui Fondazione Podere Pignatelli comunica direttamente con gli agricoltori, con dimostrazioni pratiche in campo e quindi ponendosi come punto di riferimento e interlocutore reale».

Paolo Colombatto, direttore della Fondazione, punta invece l'attenzione sull'importanza delle varietà a fronte del cambiamento climatico: «Quest’anno abbiamo anticipato l’evento di oltre una decina di giorni, a causa di una campagna molto calda e siccitosa, che ha messo a dura prova le colture in campo. Questo è un sintomo inequivocabile del cambiamento climatico, a cui Podere Pignatelli risponde proponendo strategie efficaci di mitigazione e ricerca continua sul confronto varietale e sulle tecniche di coltivazione. Oggi sono stati presentati più di 90 ibridi di mais delle principali ditte sementiere e 40 varietà di soia, con molte novità: numeri importanti, che dimostrano pienamente il valore della ricerca in campo agricolo».

L’evento è stato inoltre l’occasione per presentare l’avanzamento di alcuni progetti finanziati in ambito Csr dalla Regione Piemonte e promossi dalla Fondazione in collaborazione con partner del territorio: "Radice", che accompagna la cerealicoltura piemontese verso un modello agricolo più sostenibile e resiliente, Go-Fito, che propone strategie alternative di difesa dalle malattie, e SmarTech, che propone tecnologie di precisione nelle attività agronomiche.


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