Busca: “Signora Libertà”, domenica 6 all’Ingenium di Busca, con i Lou Tapage

“Le donne” cantate da De André

Al via il ricchissimo mese di settembre dei Polifonici del Marchesato e della stagione Suoni dal Monviso.
Il primo appuntamento è in calendario domenica 6 settembre, ore 21, con i Lou Tapage che saliranno sul palco al Parco Museo dell’Ingenio di Busca per l’attesissimo e inedito spettacolo “Signora Libertà – Le donne cantate da Fabrizio De Andrè”, uno show interamente dedicato al compositore ligure, che vedrà il noto gruppo saluzzese esibirsi in un repertorio nuovo, che non ha nulla a che vedere con gli show tradizionali proposti dalla band in queste settimane su numerose “piazze” della Granda. 

"Signora Libertà" è uno spettacolo concerto dedicato alle donne del canzoniere di Fabrizio De André, dalla Bocca di Rosa di Sant'Ilario alla Teresa di Rimini. Un viaggio attraverso il femminile nelle sue forme più diverse: l'erotismo, il pregiudizio, la solitudine, la maternità, il sentirsi donna quando il mondo non te lo riconosce.
De André non era un femminista, era un uomo del suo tempo. Eppure di donne ha scritto con una lucidità e una vicinanza rare, dando voce a chi ne aveva poca. Le sue canzoni, che raccontano senza giudicare, risultano ancora oggi più sovversive di molti manifesti.

Sul palco i Lou Tapage (che in occitano significa: “Il frastuono della festa, il rumore della folla danzante”), una band che affonda le sue radici proprio nel saluzzese, con un folk rock nato dalla musica popolare e dai balli occitani. 
La formazione è composta da: Marco Barbero (flauti, cornamuse, bouzouki); Daniele Caraglio (batteria); Nicolò Cavallo (basso); Chiara Cesano (violino, organetto diatonico, sintetizzatore); Dario Littera (chitarra elettrica e acustica); Sergio Pozzi (voce, chitarra acustica).

Con loro, la voce di De André: interviste e materiali d'archivio in cui presenta i brani in prima persona, spiega le scelte, racconta le donne che ha scritto. Gli arrangiamenti tengono insieme tradizione popolare – violino, flauto, cornamusa – e tensione elettrica. Due ore in cui le canzoni di Faber parlano ancora, e fanno ancora domande scomode.

Il concerto, inserito nella stagione 2026 di Suoni dal Monviso, è organizzato in collaborazione con il Comune di Busca, il Consorzio Bim del Varaita e l’Associazione che cura il Museo dell’Ingenio.
Ticket sul sito: www.ticketone.it. Ulteriori info sul sito www.suonidalmonviso.it; via e-mail all’indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349-3282223  o 349-3362980.