Sicurezza industriale: La convenzione prevede una fase sperimentale di un anno

Nuova intesa tra Regione Piemonte, Vigili del Fuoco e Arpa

Regione Piemonte, Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco e Arpa Piemonte hanno siglato una nuova convenzione per rafforzare la sicurezza industriale e prevenire i rischi legati agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Rir) di soglia inferiore, nell’ambito della direttiva Seveso.

L’accordo, presentato al Grattacielo della Regione, definisce modalità, compiti e procedure per lo svolgimento delle ispezioni sui sistemi di gestione della sicurezza delle aziende di soglia inferiore. L’obiettivo è rendere i controlli più efficaci e coordinati, estendendo anche a questi stabilimenti un modello operativo già consolidato per quelli di soglia superiore.

La convenzione prevede una fase sperimentale di un anno, al termine della quale sarà valutata l’efficacia dell’accordo sul campo prima dell’approvazione definitiva.

«Il coordinamento tra enti è uno strumento operativo fondamentale per garantire la sicurezza del territorio e tutelare l’ambiente», sottolineano gli assessori regionali Matteo Marnati, all’Ambiente, e Marco Gabusi, alla Protezione Civile. La convenzione, spiegano, consente di mettere a sistema le competenze di Regione, Vigili del Fuoco e Arpa per rafforzare la prevenzione negli impianti.

Più coordinamento nelle ispezioni

Per Secondo Barbero, direttore generale di Arpa Piemonte, le ispezioni sui sistemi di gestione della sicurezza hanno un ruolo strategico nel valutare la capacità dei gestori di identificare i pericoli e gestire i rischi, garantendo nel tempo condizioni di esercizio sicure.

L’accordo, aggiunge Barbero, «rafforza la collaborazione tra le istituzioni, migliora l'efficienza amministrativa e rafforza la prevenzione degli incidenti» a tutela di lavoratori, popolazione e ambiente.

Il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, Alessandro Paola, evidenzia invece il valore dell’integrazione tra le diverse competenze. La convenzione punta a garantire controlli coordinati e ottimizzati, favorendo anche la semplificazione dei procedimenti amministrativi ed evitando duplicazioni nelle verifiche.

In questo quadro, i controlli dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, effettuati ai sensi del Dpr 151/2011, si integreranno con le competenze e le informazioni disponibili nel sistema complessivo, con l’obiettivo di aumentare la prevenzione e migliorare la sicurezza effettiva degli stabilimenti, riducendo il rischio che si verifichino emergenze.


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