Saluzzo: Il punto sui cantieri dell’area e sui flussi veicolari

Il nodo del Movicentro

Nel corso del Consiglio comunale del 30 settembre, il progetto del Movicentro, lo stato dei cantieri nella zona della stazione e l’impatto sul traffico sono stati al centro del dibattito a seguito di un’interpellanza presentata dalle minoranze. 

Le opposizioni hanno sottolineato come la riqualificazione dell’area e la gestione della viabilità rappresentino interventi ad alta rilevanza strategica, chiedendo chiarimenti sul cantiere di Piazza Vittorio Veneto e sui volumi di traffico registrati lungo corso Roma. 
«A distanza di un anno dall’ultima discussione in commissione urbanistica, volevamo avere dei ragguagli sia sui progetti in corso sia sulle opere di contorno», ha dichiarato Giovanni Damiano durante il suo intervento. «Ci riferiamo in particolare al cantiere di Piazza Vittorio Veneto e ai lavori sulla ex sede del palazzo della stazione, che sembrano procedere a singhiozzo se non addirittura trovarsi in fase di stallo». 

A rispondere è stato il sindaco Franco Demaria  che ha spiegato, che la prima fase, riguardante la copertura del tetto, è stata completata, mentre l’iter per il restauro delle facciate ha richiesto un articolato passaggio autorizzativo paesaggistico con la Soprintendenza: «Per quanto riguarda invece la parte bassa, la previsione è di concludere l’intervento entro l’estate del 2027». Riguardo alla realizzazione del Movicentro, Demaria ha fatto presente che, dopo la presentazione della documentazione progettuale nel novembre 2024 e le successive valutazioni comunali, il soggetto privato responsabile ha temporaneamente sospeso gli interventi. Lo stallo è legato all’imminente scadenza della concessione del Trasporto Pubblico Locale e alla pubblicazione del nuovo bando di gara da parte dell’Agenzia della Mobilità.

«Se si aggiudicheranno il lotto proseguiranno con l’intervento, altrimenti occorrerà verificare le intenzioni del nuovo gestore. Da parte nostra c’è stata una costante interlocuzione con l’Agenzia della Mobilità per sollecitare l’inserimento dell’infrastruttura nei piani della rete» ha chiarito Demaria.

Sul fronte della viabilità, ha fornito i dati relativi ai picchi di traffico su Corso Roma nelle ore di maggior afflusso. Nei due sensi di marcia si registrano 2.260 veicoli equivalenti nella fascia mattutina compresa tra le 7.20 e le 8.20, mentre nella fascia pomeridiana tra le 18.20 e le 19.20 il volume tocca i 2.305 veicoli.

f. s.

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