Saluzzo: Detenuto della sezione di Alta Sicurezza aggredisce agente con un pugno al volto

Carcere, nuovo allarme per la sicurezza

L’ennesimo episodio di violenza all’interno della Casa di Reclusione di Saluzzo riaccende l’allarme sulle condizioni di sicurezza negli istituti penitenziari. Nella mattinata di lunedì 19 ottobre, poco dopo le 11, un detenuto appartenente al circuito dell’Alta Sicurezza e riconducibile alla criminalità organizzata campana avrebbe colpito al volto un agente della Polizia Penitenziaria, causandogli ferite giudicate guaribili in sette giorni. 

L’aggressione si è verificata in una fase particolarmente delicata per il carcere, interessato da un blackout che aveva compromesso il normale funzionamento di impianti e servizi. In quel contesto il personale era impegnato a fronteggiare l’emergenza e a garantire la continuità delle attività di sorveglianza. Secondo quanto ricostruito, il detenuto avrebbe chiesto di conferire con il personale addetto alla vigilanza. 

L’agente presente gli avrebbe spiegato che, a causa della situazione in corso, non vi erano operatori disponibili nell’immediato invitandolo ad attendere. A quel punto sarebbe sopraggiunta una reazione improvvisa che sarebbe sfociata nell’aggressione fisica. Sull’accaduto è intervenuto il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, che denuncia un quadro ormai critico in tutte le carceri italiane.

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 22 ottobre

Seguici sui nostri canali
 Facebook, Instagram e Whatsapp