Cordoglio nel mondo dell'imprenditoria cuneese per la scomparsa di Alberto Bertone, 59 anni, amministratore delegato di Acqua Sant’Anna Spa. Bertone è morto nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 novembre, sconfitto da una malattia contro la quale lottava da un po' di tempo.
Bertone aveva avviato l'azienda delle acque minerali nel 1996, da giovanissimo dopo un’esperienza nel mondo edile. Nel 2020 fu inserito tra i 10 top manager di BusinessPerson of the Year nella categoria Food stilata dal magazine Fortune. Tra gli incarichi ricoperti, era stato consigliere superiore della Banca d’Italia e consigliere di Fondazione Crt.
L'azienda da lui avviata, leader del settore, è oggi la terza realtà imprenditoriale del Piemonte con oltre duecento dipendenti e un fatturato medio di 320 milioni di euro.
"Sotto la sua guida, Acqua Sant’Anna è cresciuta fino a diventare l’azienda leader in Italia nelle acque minerali. Ma il suo lascito va oltre i risultati economici: la sua umanità, il rispetto per i collaboratori, la sensibilità verso il territorio e la costante volontà di migliorare, ne hanno fatto un esempio di leadership autentica e generosa. Un grande uomo, profondamente legato alla sua famiglia, guidato da altruismo e senso del dovere che non saranno mai dimenticati.
La Società si unisce con profonda commozione al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso umano e professionale", recita la nota ufficiale l’azienda Acqua Sant’Anna Spa.
Unanime il cordoglio. Così lo ricorda Mariano Costamagna, presidente di Confindustria Cuneo: «La scomparsa di Alberto Bertone ci addolora profondamente. È stato un imprenditore capace di coniugare visione, innovazione e radicamento nel territorio, trasformando una realtà di montagna in un gruppo competitivo sui mercati internazionali. Ha saputo investire in tecnologia senza mai perdere di vista il valore delle persone, del lavoro e della responsabilità sociale dell’impresa. Purtroppo, non è la prima volta che il mondo imprenditoriale cuneese piange una figura ancora giovane che ci lascia prematuramente: in passato il nostro sistema ha saputo reagire e sono certo che saprà farlo ancora, anche di fronte a questo nuovo lutto, facendo vivere nel lavoro quotidiano i valori che Alberto ha incarnato. Come sistema industriale cuneese gli siamo grati per ciò che ha costruito e per l’esempio che lascia. Ci stringiamo con sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti i collaboratori di Acqua Sant’Anna».
Alberto Cirio e il Consiglio regionale del Piemonte: «Con la sua visione imprenditoriale, il suo coraggio e una capacità innovativa fuori dal comune, Alberto Bertone ha saputo dare vita a un’eccellenza piemontese riconosciuta in tutta Italia, contribuendo a generare sviluppo, lavoro e valore per il territorio. La sua attenzione per le persone, il forte senso di responsabilità sociale e l’impegno verso il territorio rimangono un esempio importante della realtà imprenditoriale del nostro Piemonte.
Alla famiglia Bertone, ai dipendenti e ai collaboratori di Acqua Sant’Anna, il presidente Cirio e tutta la Giunta regionale rivolgono le più sentite condoglianze, unendosi al loro dolore per la perdita di un imprenditore che ha segnato la storia economica e sociale del Piemonte».
«La scomparsa di Alberto Bertone rappresenta una grande perdita per il mondo imprenditoriale cuneese e nazionale - dichiara il Presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto -. In un arco temporale relativamente breve ha saputo trasformare una fonte alpina in un'eccellenza industriale, portando Acqua Sant'Anna a diventare leader in Italia nel settore delle acque minerali. La sua visione, la sua determinazione e la sua capacità di innovare sono state fonte di ispirazione per molti. A nome della Camera di commercio di Cuneo, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia Bertone e a tutti i collaboratori dell'azienda».