Cronaca: Un 69enne pluripregiudicato accusato di aver truffato un’anziana

Centomila euro spariti

Deve rispondere di truffa un pluripregiudicato 69enne originario di Verzuolo, denunciato da un’anziana di Cuneo. Secondo i calcoli effettuati dalla figlia della donna, almeno centomila euro sarebbero stati sottratti con l’inganno dal suo conto corrente bancario.
La persona offesa oggi ha 97 anni e ha raccontato in lacrime al giudice la sua versione della vicenda. A cominciare dal momento in cui aveva conosciuto l’uomo, durante una cena con amici comuni. 

Il pretesto per parlare d’affari con la signora era stata la vendita di un terreno incolto, ubicato in un comune del Monregalese: «Diceva che c’era un progetto per trasformare il terreno in casa di riposo, che avrei preso tanti soldi ma dovevo pagare ingegneri e geometri» racconta la proprietaria. 

Il factotum sarebbe entrato anche nei dettagli, parlando dell’impresa edile che doveva occuparsi dei lavori, della costruzione e ovviamente dei ricavi. Dopo l’“affare” era sfumato, ma erano subentrate altre possibilità: «Ha spiegato che alla Regione conosceva tutti e mi avrebbe fatto avere 750mila euro con il Pnrr». Anche questo fantomatico progetto, però, non ha mai avuto un seguito.

«Era talmente abile a truffarmi – sostiene l’anziana – che mentre io facevo un caffè, lui fingeva di parlare al telefono con l’avvocato e con altri, ma dall’altra parte non c’era nessuno». Tutto ciò dopo essersi raccomandato di consegnare le somme in contanti e di nascosto: «Mi diceva “mettili in una busta del pane, se mi fermano con i soldi vado nei guai”. Io mi vergognavo, avevo paura che quelli del condominio mi vedessero». A scoprire che qualcosa non andava, nel rapporto tra sua madre e quell’affabile signore, sarebbe stata più tardi la figlia. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 14 maggio. 

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