Fermo immagine di Alberto Abbà

In regalo sulla via

La Via del Sale era quella che portava al mare commercianti e viandanti, quando andare a piedi non era una scelta. Fra le tante, come regalo di compleanno, ho scelto quella di 90 km, che da Varzi arriva al Parco di Portofino. Insomma, “nel mezzo del cammin di nostra vita” camminando.
Un bel dislivello, su e giù per valli, al confine fra tre regioni. Il tempo molto variabile e il ponte del 1 maggio appena passato rendono la via molto solitaria.
Davide mi accoglie al suo rifugio nel punto più alto del percorso (Monte Chiappo a 1700 metri). Una gestione impegnativa con l’acqua che manca, ma trovi tanto altro e non solo da bere. Sono l’unico ospite per la notte, che mi vale la condivisione di una super cena condita con il racconto di un chimico giramondo che decide di fermarsi a lavorare qui, con vista su quattro valli. 
I boschi di faggio e castagno sono nel loro verde più acceso. Il vento forte, le crestine da ricamare e quelle croci da raggiungere. Al rifugio dell’Antola un altro Davide mi accoglie. Causa maltempo anche qui unico ospite con scampato pericolo di condivisione camerata con una scolaresca. Davide ha 30 anni e lavora sempre. Quando non lo fa esplora il mondo, regalandosi imprese. In una colazione condivisa ne scopro alcune. Lui ama raccontarle così, seduto ad un tavolo, con qualcuno vicino che ascolta. 
Carico di quei racconti mi butto nel diluvio. Il bosco quando piove ha un’altra voce. Vento, acqua, fango, pensieri e nessuno in giro. Solo due simpatiche salamandre. Pausa caffè all’asciutto a Torriglia e poi avanti senza soste fino alla prima doccia calda a Uscio. I miei 50 anni iniziano con Sonia, con uova e torta basca e proseguono abbracciato in una nuvola di pioggia. La chiesa di S.Rocco di Camogli mi accoglie a pranzo con sole caldo e cielo blu e il primo brindisi condiviso vista mare. Come festeggi i tuoi 50? Così. Nella scelta di un tempo su misura.