Saluzzo: Celebrazioni a Maria Ausiliatrice previste dal 20 al 25 maggio

Una festa che dà speranza

La festa di Maria Ausiliatrice, in programma dal 20 al 25 maggio, è un tradizionale appuntamento cittadino del calendario del mese, la cui profonda devozione affonda le radici nella pluridecennale presenza dei Salesiani a Saluzzo, anche se la parrocchia dedicata ormai da più di quarant’anni è diocesana. 

Abbiamo incontrato il parroco del quartiere che si trova alle porte della città verso Torino, per farci raccontare l’aria che si respira alla vigilia dei festeggiamenti. «La festa patronale della nostra parrocchia, nel borgo di Maria Ausiliatrice non è solo una tradizione che si ripete ogni anno – dice don Silvio Eandi –, ma un’occasione per ritrovarci, per vivere un momento di gioia, e riconoscerci, guardandoci negli occhi, come fratelli e sorelle.  In un tempo in cui spesso siamo appesantiti dalle fatiche, dalle preoccupazioni quotidiane e dalle notizie dei conflitti, la festa di Maria Ausiliatrice ci invita a guardare al Vangelo per ritrovare speranza e coraggio». 

Con questi presupposti la vita comunitaria guidata dalle famiglie assume un ruolo chiave. «Le nostre famiglie sono il primo luogo dove si impara la fraternità – aggiunge don Silvio –, dove si sperimenta l’amore, il perdono, la cura reciproca e dove si semina gioia. Le nostre case siano case di pace in cui curiamo i nostri legami e difendiamo la bellezza dello stare insieme, superando incomprensioni e divisioni. Spesso, è vero, c’è la fatica, c’è la rispostaccia, c’è lo sgarbo, c’è l’indifferenza, che appesantiscono il nostro cuore». 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 21 maggio. 

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