Saluzzo: Voci erranti inaugura la gestione dello spazio di Salita al Castello

Aperitivi al ramassin al Tastè

«Il mondo delle carceri non se la passa bene e, noi come saluzzesi, abbiamo una grande responsabilità. Una sfida l’abbiamo già vinta: quella di non pensare che il carcere non ci riguardi». 
Così Paolo Allemano, Garante dei Detenuti, saluta il folto pubblico presente all’inaugurazione dello spazio civico Tastè di Salita al Castello.

La caffetteria torna a vivere grazie alla cooperativa Voci Erranti, già gestrice del bistrot Lo Spaccio al Quartiere: aperta il sabato e la domenica, dalle 10 alle 18, non si può che sperare nell’ampliamento dell’orario e nel ritorno di iniziative ed eventi. Ad attendere i saluzzesi, uno Spritz speciale, realizzato con il localissimo liquore al ramassin.

Il progetto prende vita grazie alla collaborazione della Città di Saluzzo con Voci Erranti, e l’area educativa della Casa di Reclusione Morandi: saranno due le persone detenute ad essere impiegate nello spazio di Salita al Castello. Un’occasione per i saluzzesi, per tornare a vivere il centro storico con un punto «non solo di somministrazione, ma anche di socialità e iniziative» ha sottolineato il consigliere regionale Mauro Calderoni, ma anche per avviare percorsi di reinserimento lavorativo e sociale. Con il Tastè arriva per la prima volta, per la cooperativa, la possibilità di assunzione di detenuti del carcere di Fossano: una rete che si amplia, offre sostegno e accompagnamento. 

«Anche questo traguardo – ha commentato il sindaco Franco Demaria – è frutto di un prezioso e importante lavoro di squadra, che è ciò che fa funzionare le idee valide, belle. Speriamo in un locale sempre pieno!». 

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