Cardè: Ancora lamentele per il traffico nel corso centrale

Mezzi pesanti in centro e velocità eccessiva: una storia infinita

L'arteria centrale di Cardè, corso Vittorio Emanuele II, convive, da tempo immemore, con un problema: l'eccessivo passaggio di mezzi pesanti: trattori, autoarticolati e camion costretti a superare l'abitato cardettese per dirigersi verso il saluzzese o il torinese.

Non mancano, praticamente tutti i giorni, situazioni estreme, con mezzi che devono incrociarsi in spazi stretti e spesso a farne le spese sono le abitazioni private. Così come avvenuto nelle ultime settimane, con un balcone agganciato da un mezzo pesante.

La gente non ne può più di una situazione divenuta insostenibile, senza che vengano presi provvedimenti per fare rispettare i divieti (che in effetti ci sarebbero) e ridurre la velocità, dato che qui diversi automobilisti corrono troppo.

E non si parli dell'ipotetico nuovo collegamento stradale, la circonvallazione che dovrebbe alleggerire il paese, liberandolo dal traffico. Chi ha qualche anno in più sorride di fronte a questa ipotesi. «A Cardè si parla di una circonvallazione da almeno 40 anni. Chissà se mai la vedremo realizzata», ironizza un cittadino.
 

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