Saluzzo: Quattro giorni di Festa della Vita e l’ordinazione presbiterale di don Denis

La collina del Cenacolo in festa

Da giovedì 16 a domenica 19 luglio la casa madre della Comunità Cenacolo, sulla collina saluzzese, ospiterà la 43ª edizione della Festa della Vita. “Effatà!”, “Apriti!”, è il tema scelto dagli organizzatori.
Rispetto agli anni scorsi il programma vedrà la celebrazione della messa finale il pomeriggio della domenica presieduta dal vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, con l’ordinazione presbiterale di don Denis Magut. Si tratta del tredicesimo sacerdote all’interno dell’opera voluta da madre Elvira.

«Quest’anno – dice padre Stefano, che nel 2001 fu il primo sacerdote della Comunità – avremo la gioia di un altro sacerdote, don Denis Magut, di nazionalità slovacca, che ha vissuto il suo ultimo cammino di incontro con il Signore. 
Dopo il termine degli studi teologici è stato un po’ di anni nella missione del Brasile, ha fatto un po’ di immersione nella vita concreta e nel servizio come missionario nella vita dei ragazzi. 
In questi anni ha così confermato nel suo cuore il desiderio di una risposta al Signore anche nella vocazione sacerdotale, esperienze che lo hanno anche maturato».
Ospiti della Festa della vita 2026, oltre ai sempre presenti padre Pino Isoardi e padre Francesco Peyron, saranno l’arcivescovo Aldo Cavalli, nominato nel 2022 da papa Francesco Visitatore Apostolico per la parrocchia di Medjugorje, e mons. Bernardino Giordano vescovo di Grosseto e Pitigliano, Sovana, Orbetello.



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