Sampeyre : La cerimonia di commiato per il ricercatore e collezionista

Sabato 18 luglio l’ultimo saluto a Georges Galliano

Ha destato cordoglio in tutta la valle la scomparsa di Georges Galliano, deceduto qualche settimana fa all'età di 73 anni a Colombes, in Francia. Ricercatore caparbio e instancabile, collezionista e appassionato di ogni testimonianza documentale, Galliano era un punto di riferimento fondamentale per la storia locale delle sue terre d'origine, Sampeyre ("Lu Palais") ed Elva. 

Per il territorio era un vero e proprio "motore di ricerca vivente" e custode della memoria, esperto in cartoline e genealogia. Dotato di un intuito straordinario, scovava documenti rari persino nei mercatini di Parigi, riuscendo a ricostruire vicende perdute: a lui si devono il ritrovamento dell’immagine della Madonna Nera di Becetto e la riscoperta del pittore settecentesco Spyritus Isaia. 

Di recente, sulle pagine del Corriere di Saluzzo, era stato pubblicato uno studio sui storici "caviè" di Elva, frutto del lavoro di una vita intera e firmato insieme a Fabrizio Dovo.

La cerimonia di commiato si terrà sabato 18 luglio alle 11, seguita dalla tumulazione dell'urna nel cimitero di Sampeyre. La messa di trigesima sarà invece celebrata domenica 26 luglio alle 11.15 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Sampeyre. Georges lascia lo zio Gabriele, i cugini e tutti i parenti.