Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

Nello Spazio Scoperte dei Musei Reali di Torino, al secondo piano della Galleria Sabauda, è in corso la mostra «La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo». La rassegna propone un approfondito confronto tra due protagonisti del primo Cinquecento veneto e lombardo: Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556/1557) e Giovanni Girolamo Savoldo (Brescia?, 1480/1485 circa – Venezia, post 1548), indagando le radici di quella “luce del vero” che anticipa la rivoluzione caravaggesca attraverso il confronto tra la Sacra Famiglia con santa Caterina d’Alessandria di Lorenzo Lotto, in prestito dall’Accademia Carrara di Bergamo, l’Adorazione dei pastori (1522-1523) e l’Adorazione del Bambino tra san Girolamo e san Francesco d’Assisi (1525-1530) di Savoldo, appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda.
Lotto e Savoldo, uniti da una comune sensibilità verso la cultura figurativa nordica, evidente nell’attenzione alla luce, al dato naturale e alla resa psicologica dei personaggi, sviluppano una pittura capace di coniugare intensa partecipazione emotiva e rigorosa osservazione del reale. Nei loro dipinti, il chiaroscuro assume una forte valenza espressiva, mentre la natura si anima di vibrazioni atmosferiche e interiori.
Questa linea interpretativa venne evidenziata da Roberto Longhi, tra i maggiori studiosi di Caravaggio, che nella celebre monografia del 1952 individuò in Lotto e Savoldo alcuni dei più significativi precursori del maestro lombardo, riconoscendo nelle loro opere “una umanità più accostante” e un “colorito più vero ed attento”.
La riscoperta di questi due artisti è avvenuta grazie al lavoro decennale di Giovan Battista Cavalcaselle (Legnago (VR), 1819 – Roma, 1897), pioniere della disciplina della storia dell’arte, al quale è dedicata la seconda sala della mostra. 

Altre mostre

Il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo ospita “Sacrum”, mostra collettiva a cura di Roberto Mastroianni inserita nella rassegna “OMG - grandArte 2025-2026”, visitabile dal 18 luglio al 27 settembre 2026. L’esposizione, che sarà aperta al pubblico sabato 18 luglio alle 16.30, indaga il sacro tra antropologia ed esistenzialismo, ponendo le opere di undici artisti contemporanei in dialogo con l’architettura gotica della ex chiesa. In mostra le opere di Nicola Bolla, Domenico Borrelli, Gisella Chaudry, Marco Cordero, Carlo D’Oria, Francesca Dondoglio, Gabriele Garbolino Rù, Paolo Grassino, Luigi Stoisa, Fabio Viale e Claudia Virginia Vitari.
Il progetto espositivo indaga il sacro nella sua dimensione antropologica ed esistenziale, mettendo al centro il concetto di “soglia” come punto di contatto tra visibile e invisibile, tra corporeità e trascendenza. Pittura e scultura installativa dialogano con l’architettura gotica della ex Chiesa di San Francesco, trasformando lo spazio in parte integrante dell’esperienza artistica.
Info: dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 18.30, con ingresso libero. 

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Prosegue, al Centro Civico e Culturale di Rittana ospiterà “Place of Illusions”, l’attesa mostra personale di Nicola Bolla inserita all’interno della rassegna “La bellezza per nuove visioni”, la grande festa dedicata all’arte. 
Nicola Bolla, nato a Saluzzo nel 1963 e attivo a Torino, vanta una ricca carriera internazionale con esposizioni a New York, Parigi e Pechino, oltre a storiche partecipazioni alla Biennale di Venezia nel 1995 e nel 2009. Figlio d’arte, Bolla ha saputo declinare la lezione classica e barocca del memento mori in una cifra stilistica pop, ironica e dissacrante. Pochi sanno che il suo celebre “Skull” del 1997, un teschio interamente ricoperto di cristalli Swarovski, anticipò di ben dieci anni l’iconico teschio di diamanti di Damien Hirst, conquistando nel tempo collezionisti globali come Calvin Klein e Yoko Ono.
A Rittana, l’artista mette in scena la sua raffinata abilità espressiva attraverso una serie di sculture tridimensionali create interamente con carte da gioco ritagliate e assemblate e una scelta esclusiva di opere pittoriche realizzate con pigmenti e glitter su carta. 
Orari: sabato e domenica 15:30-19, info: 335-8386669 o 349-5996077.