Il pessimo stato di conservazione del manto stradale sotto il viale monumentale è sotto gli occhi di tutti: buche ovunque, rattoppi non più in grado di reggere e una strada ridotta ad una grattugia. Non mancano le proteste da parte dei tanti automobilisti che percorrono quotidianamente questo tratto che, ricordiamolo, è di competenza provinciale.
Diversi cittadini si sono anche rivolti alle istituzioni comunali, sollecitando interventi, che di fatto, però, non sono di competenza del Comune. Sulla questione ora interviene però il sindaco Valerio Oderda, che si rivolge direttamente alla Provincia di Cuneo, con una lettera aperta:
"Ci sono situazioni che, con il passare del tempo, non possono più essere archiviate come semplici pratiche amministrative. Quella relativa al rifacimento del tratto di strada provinciale che conduce al Castello Reale di Racconigi è una di queste. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi pubblicamente alla Provincia di Cuneo e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno la responsabilità e la possibilità di contribuire a sbloccare un intervento che la nostra comunità attende ormai da anni.
In questi giorni sono stati eseguiti alcuni lavori di ripristino stradale sul tratto esterno all’area maggiormente deteriorata, per la realizzazione di alcuni interventi sui sottoservizi. La presenza dei mezzi e degli operai ha comprensibilmente portato numerosi cittadini a chiedersi se questi lavori rappresentassero il preludio al rifacimento definitivo dell’ultimo tratto di strada che conduce al Castello Reale. Purtroppo, al momento, non è così.
Come Amministrazione comunale non abbiamo mai smesso di seguire questa vicenda. Lo abbiamo fatto attraverso incontri, richieste formali, telefonate, solleciti e continui confronti con gli uffici e con gli amministratori provinciali e regionali. Ancora negli ultimi giorni abbiamo nuovamente portato la questione all’attenzione della Provincia, chiedendo che si possa finalmente superare uno stallo che, francamente, risulta sempre più difficile da comprendere. Non stiamo infatti parlando di un’opera priva di copertura economica. I fondi ci sono.
Da anni risultano disponibili circa 300 mila euro, derivanti dalle economie maturate durante gli interventi realizzati sulla variante di Racconigi. Eppure queste risorse continuano a rimanere inutilizzate, mentre una strada percorsa ogni giorno da cittadini, lavoratori, turisti e visitatori continua progressivamente a deteriorarsi. Quella strada non rappresenta soltanto l’accesso a uno dei luoghi più belli e simbolici della nostra città e dell’intera Regione. È anche, e soprattutto, una questione di sicurezza.
In questi anni il Comune ha fatto tutto ciò che rientrava nelle proprie possibilità e continuerà, senza dubbio, a farlo.
Allo stesso tempo però, non posso nascondere un rammarico: chi, sul territorio provinciale, aveva la possibilità e la responsabilità di seguire più da vicino questa vicenda e di rappresentare con forza le esigenze di Racconigi, fino a oggi non è riuscito a imprimere l’accelerazione concreta che la situazione richiedeva. Non è una polemica. È una constatazione.
Perché quando le risorse sono disponibili e una comunità attende da anni una risposta, è naturale chiedersi cosa impedisca ancora di trasformare quei fondi in un progetto operativo e, finalmente, in un cantiere. Per questo rinnovo pubblicamente il mio appello: chiedo alla Provincia di Cuneo, ai suoi amministratori, ai dirigenti competenti e a tutti i rappresentanti del nostro territorio di fare ciascuno la propria parte affinché questa vicenda possa finalmente trovare una soluzione. Racconigi non chiede privilegi. Chiede semplicemente che venga realizzato un intervento necessario, già finanziato e atteso da troppo tempo. Continuo ad avere la massima fiducia nelle persone, negli amministratori, negli uffici e negli organi competenti, con la convinzione che vi siano ancora tutte le condizioni per superare gli ostacoli che hanno finora impedito l’avvio dell’opera.
Di una cosa sono certo: da parte mia e dell’Amministrazione comunale continuerà aesserci la stessa attenzione, la stessa determinazione e la stessa disponibilità al confronto dimostrate in tutti questi anni. Con l’auspicio che questa fiducia possa presto tradursi in una risposta concreta per Racconigi e per tutti coloro che percorrono ogni giorno quella strada".
Valerio Oderda
Sindaco di Racconigi
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