Saluzzese: Gli interventi alle strutture hanno portato a 367 i posti in totale, di cui 130 attualmente occupati

Aperte le accoglienze dopo i cantieri Pnrr

Sono 130 i lavoratori attualmente presenti nelle accoglienze diffuse, su un totale di 367 posti disponibili distribuiti negli 11 Comuni del distretto frutticolo che hanno aderito al Protocollo coordinato dalla Prefettura di Cuneo. 

Il distretto, guidato dal Comune di Saluzzo in qualità di capofila, è risultato assegnatario di 1.693.747 euro di risorse Pnrr. I fondi sono stati stanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel programma per il superamento degli insediamenti abusivi e il contrasto al caporalato in agricoltura, che prevede un investimento complessivo sul territorio nazionale pari a 200 milioni di euro, solo n parte utilizzati e suddivisi su 21 cantieri.

Nel Saluzzese sono sette i cantieri finanziati con fondi Pnrr Con la conclusione dei lavori a fine giugno, le strutture di accoglienza hanno potuto riaprire, portando la capacità della rete diffusa a 303 posti letto, con le ultime aperture previste a Busca e Tarantasca il 3 agosto. A questa dotazione si aggiungono 64 posti finanziati da Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e Compagnia di San Paolo e gestiti da Caritas (46 posti a Saluzzo) e dalla cooperativa Proposta 80 (18 a Revello). In particolare, Fondazione CrSaluzzo ha contribuito elargendo 10 mila euro al Comune di Saluzzo, 10 mila euro a Proposta 80 per la sistemazione dell’immobile di Revello e 5 mila euro a Caritas. Pur essendo esterni al Protocollo della Prefettura, questi ultimi due enti collaborano attivamente offrendo ospitalità, in particolare, ai soggetti più fragili e agli aspiranti lavoratori temporaneamente privi di contratto e di alloggio. E proprio per rispondere alle dinamiche dalla raccolta, è stata introdotta la possibilità di estendere di estendere di ulteriori 15 giorni l’inserimento nelle accoglienze diffuse per chi ha già sottoscritto un contratto di lavoro nel corso del 2026 ed è in attesa di un nuovo ingaggio.

I dati emersi nell'ultimo tavolo di confronto, venerdì 24 luglio in Comune a Saluzzo, mettono in luce la portata di un fenomeno strutturale e in continua crescita nel Saluzzese: se nel 2023 si contavano 12.000 contratti di lavoro, 7.000 lavoratori stranieri di cui 4.500 africani; nel 2025 i contratti registrati sono saliti a 15.000, coinvolgendo circa 10.000 lavoratori stranieri, di cui 7.500-8.000 provenienti dall'Africa subsahariana. 

Il servizio in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 30 luglio 

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