Pancalieri: Celebrazione al santuario campestre in occasione dell'Assunta

Messa serale all'Eremita, una tradizione che si rinnova

Come ogni anno in occasione di Ferragosto, la messa serale al santuario campestre dell’Eremita ha richiamato numerosi fedeli, accorsi per rendere omaggio con la loro presenza a questo luogo di devozione. Le testimonianze tramandate nel tempo raccontano di un’antica Madonnina che, in questo piccolo santuario immerso nel verde, era lì ad ascoltare e ad accogliere le suppliche di quanti giungevano fin quaggiù per chiedere una grazia.

È una tradizione profondamente radicata nella comunità di Pancalieri, alimentata anche dai ricordi ancora vivi di un tempo in cui nonni e genitori venivano a pregare, spesso con gli occhi gonfi di lacrime, non soltanto nel giorno della festa dell’Assunta, ma ogni volta che le avversità della vita diventavano difficili da affrontare. Erano gli anni del tifo e della guerra, anni segnati dalla sofferenza e dall’incertezza, come ricorda la lode: "Da secoli lontani le nostre antiche genti, nei perigliosi eventi accorsero da Te".

L’attaccamento alla Madonna dell’Eremita si rinnova ogni anno il 15 agosto, giorno della festa dell’Assunta, proprio nel cuore del periodo estivo e delle vacanze. Anche quest’anno il santuario ha accolto quanti hanno raggiunto questo angolo di verde per assistere alla funzione religiosa, che ha riempito di raccoglimento e partecipazione la serata di Ferragosto. A non mancare all’appuntamento, come ogni anno, anche il pancalierese padre Fabio Adalberti, frate francescano, che ha concelebrato la Santa Messa insieme al parroco don Giovanni Viotto.
Nel corso della celebrazione è stato rivolto un particolare ringraziamento ai benefattori. Quest’anno un grazie speciale è andato alla famiglia Graffione, che ha voluto ricordare la prematura scomparsa di Franco sostenendo le spese per il rifacimento dell’illuminazione interna ed esterna del santuario e per l’acquisto di un nuovo sistema acustico Wi-fi, completo di cassa e microfono.

Al termine della funzione religiosa, un momento conviviale con dolcini e salatini ha concluso la serata, offrendo ai presenti un’ulteriore occasione di incontro, aggregazione e socialità. Così, anche quest’anno, la festa dell’Assunta all’Eremita ha rinnovato un legame che attraversa le generazioni: una devozione fatta di preghiera, memoria e riconoscenza, che continua a vivere nel cuore della comunità pancalierese.