Sanità: Visita saltata senza avviso? Sanzioni fino a 430 euro per i cittadini

Multe ai pazienti fantasma

Prenotare una visita medica, non presentarsi e dimenticarsi di disdire: un gesto apparentemente insignificante che, moltiplicato per centinaia di migliaia di casi all’anno, sta soffocando il Servizio Sanitario Nazionale. Ogni anno in Italia finiscono nel cestino quasi 9 milioni di appuntamenti perché i cittadini non hanno disdetto la prenotazione. 

Per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “pazienti fantasma” (o no-show), diverse Regioni italiane, tra cui anche il Piemonte, hanno deciso di applicare con rigore le sanzioni previste dalla legge, inviando le proprie cartelle di pagamento ai cittadini inadempienti.
Nella nostra Regione sono oltre 100.000 le sanzioni sono nell’area metropolitana di Torino ai cittadini che non si sono presentati a un appuntamento sanitario pubblico senza aver disdetto la prenotazione nei tempi previsti.

La multa corrisponde all’importo del ticket previsto per la prestazione medica o l’esame saltato. La regola si applica a tutti, inclusi i pazienti che hanno un’esenzione dal pagamento del ticket. Per una visita specialistica semplice il costo è limitato a poche decine di euro. 

Per esami complessi e costosi, come una Tac o una risonanza magnetica, la sanzione può superare i 430 euro. 
Per evitare la multa è necessario disdire la prenotazione con almeno due giorni lavorativi di anticipo rispetto all’erogazione della prestazione. La sanzione viene annullata solo se l’assenza si giustifica con documentazione che prova un imprevisto grave, come una malattia improvvisa, un lutto o un incidente.
 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 27 agosto

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