Brondello: Consiglio acceso tra maggioranza e opposizione su fondi regionali

Duro scontro su contributi e Tari

La gestione di beni immobili sul territorio comunale, contributi regionali e l’aumento della tassa rifiuti sono stati tra i temi principali al centro del confronto tra la maggioranza guidata dal sindaco Paolo Radosta e l’opposizione dell’ex sindaca Dora Perotto, durante il consiglio comunale di mercoledì 29 luglio. 

Tra i punti all’ordine del giorno, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione di assestamento per l’esercizio finanziario 2026/2028. Nel merito, il gruppo di minoranza ha formalizzato la propria dichiarazione di voto (con richiesta di inserimento integrale a verbale) e definito la variazione «senza effetti speciali. Perchè – ha spiegato Perotto – in essa sono contenuti elementi condivisibili da entrambe le parti, come i rinnovi contrattuali dei dipendenti, l’alienazione di alcuni terreni comunali, le risorse per la sterilizzazione di una colonia felina in via Bellini contro il randagismo, la sostituzione del server comunale e l’acquisto di una nuova trincia, ma inficiata da aspetti su cui il gruppo di minoranza non può dare parere favorevole». 

In particolare, l’opposizione ha contestato una precedente variazione e delibera relativa ai contributi regionali. Dora Perotto ha fatto notare il ridimensionamento dei fondi assegnati al Comune per il patrocinio oneroso elargito dalla Regione Piemonte per la Sagra dei Mundajè (edizione 2025): le risorse sono infatti passate dai 7.542 euro preventivati a soli 2.672 euro. L’opposizione ha ricordato come già nella delibera n. 22 del 25 novembre 2025 il primo cittadino avesse rassicurato il Consiglio sulla verosimiglianza delle entrate a seguito di interlocuzioni con gli uffici regionali: «Quando un Sindaco dice una cosa e la mette a verbale in una delibera, per me quella parola deve corrispondere ai fatti. Questo modo di fare mina fortemente la fiducia che si dovrebbe riporre nella sua figura, trovandoci di fronte a parole dette e verbalizzate in una sede ufficiale che non sono state seguite dai fatti». 

Il primo cittadino Radosta ha replicato ricordando che la cifra definitiva sarà conguagliata in sede di rendiconto finale a fine anno: «Se le risorse non arrivano subito, attendiamo il saldo finale per tracciare una valutazione definitiva a bilancio».
L’argomento più dibattuto ha riguardato l’inserimento a bilancio delle somme per l’acquisto dal Demanio di un fabbricato fatiscente e il terreno circostante derivante dall’eredità giacente delle sorelle Bellino, ubicato a monte della chiesa parrocchiale. 

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 27 agosto

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