Racconigi: Dall'opposizione, Gorgo: «Il Comune dovrebbe saper programmare»

Il Comune interrompe (temporaneamente) il servizio di trasporto scolastico

In questi giorni, con la ripresa delle scuole ormai dietro l'angolo, a Racconigi tiene banco la questione della sospensione temporanea del servizio di trasporto scolastico dedicato lungo tutti i percorsi urbani, ciò in attesa degli interventi necessari sull’adeguamento della segnaletica stradale. Decisione assunta dall'Amministrazione comunale e comunicata ai genitori nella serata di giovedì 10 settembre, con l'inevitabile coda polemica e il malcontento espresso dalle famiglie. 

Sulla questione si è espressa anche la consigliere comunale Patrizia Gorgo, capogruppo della Lista Civica Patrizia Gorgo Sindaco per Racconigi.

«Nel giro di poche ore, come capogruppo ho ricevuto numerosissime segnalazioni di cittadini indignati per l’accaduto e per le tempistiche (tre giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico!).
Prendo atto delle ragioni organizzative rappresentate dall’Amministrazione e della natura temporanea della sospensione. Tuttavia, le preoccupazioni mi sono arrivate da più parti: dalle famiglie che da lunedì 14 settembre dovranno organizzarsi autonomamente per accompagnare e riprendere i figli, con ricadute sugli orari di lavoro e sul coinvolgimento di nonni e parenti, ma anche da chi teme un ulteriore aggravio del traffico e della congestione negli orari di ingresso e di uscita dalle scuole.

Non c’è molto spazio per spiegazioni di circostanza quando un disservizio incide concretamente sulla quotidianità di numerose famiglie proprio all’inizio delle lezioni. Anche se la sospensione viene definita temporanea e anche se gli interventi sulla segnaletica possono essere necessari, resta il dato politico e amministrativo: un servizio essenziale per la comunità non può essere lasciato privo di una soluzione organizzativa tempestiva e di una comunicazione preventiva adeguata».

La consigliere tocca poi un tema all'apparenza scontato, che salta subito all'occhio. Per quale motivo questi lavori non sono stati eseguiti durante l'estate?
«Il Comune dovrebbe soprattutto saper programmare. Tre mesi di sospensione delle attività scolastiche rappresentano un periodo nel quale individuare per tempo le criticità, predisporre gli interventi necessari e verificare le soluzioni alternative, così da non arrivare all’inizio dell’anno con le famiglie costrette a riorganizzare, da un giorno all’altro, lavoro, accompagnamenti e impegni familiari.
Quello del trasporto urbano non appare, peraltro, come un episodio isolato. I due scuolabus comunali risultano immatricolati rispettivamente nel 2005 e nel 2009 e sono mezzi con una considerevole anzianità di servizio. Nei mesi scorsi il servizio era già stato interessato da interruzioni giornaliere dovute a problemi meccanici; inoltre, la questione della vetustà dei mezzi era già stata posta all’attenzione dell’Amministrazione in Consiglio comunale il 29 aprile 2024 e ad oggi, per quanto risulta dagli atti e dalle informazioni disponibili, non è stata comunicata una concreta pianificazione per la sostituzione degli scuolabus, né un percorso definito per l’eventuale accesso a finanziamenti destinati al rinnovo del parco mezzi

Davanti ai fatti accaduti c’è poco da dire o da chiedere ad una amministrazione che si caratterizza per assenza nell’ordinaria amministrazione. L’obiettivo di chi amministra il territorio e serve davvero i cittadini dovrebbe essere quello di lavorare sui bisogni delle famiglie e ottenere un servizio di trasporto scolastico affidabile, sicuro e programmato con sufficiente anticipo».


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