Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

La Galleria Biasutti & Biasutti di Torino ospita la mostra “Enrico Vanzina. Snapshot Pop”, una nuova indagine visiva del noto sceneggiatore, regista e produttore cinematografico italiano che conduce il pubblico a riflettere sui linguaggi del contemporaneo. Celebre per aver plasmato l’immaginario cinematografico e letterario italiano di intere generazioni, Vanzina continua a raccontare le realtà attraverso l’obiettivo fotografico. In mostra sarà presentato per la prima volta un corpus di cinquanta “istantanee cult” che si pongono come una lucida riflessione sul feticismo visivo odierno.
Gli scatti si configurano come raffinate nature morte post-moderne: Vanzina seleziona e isola icone del nostro tempo, frammenti di quotidianità, volti del cinema e forme che dialogano in una sequenza di variazioni tematiche. L’uso di cromie pop, apparentemente ludiche, funge da esca visiva, poiché dietro la superficie immediata di un linguaggio essenziale si cela la complessità del suo sguardo di artista: l’assenza di un unico punto di fuga priva lo spettatore di coordinate spaziali certe, generando un disorientamento che costringe a rinegoziare la percezione dell’immagine stessa.
«Le composizioni risultano piacevolmente disorientanti e ricche di riferimenti, articolati su più livelli attraverso una metodologia pittorica digitale – scrive il gallerista Giuseppe Biasutti, continuando. Le cromie, talvolta più delicate, talvolta vibranti, contribuiscono a creare una dimensione sospesa, nella quale il tempo sembra arrestarsi».Vanzina estrae il dettaglio dal caos per preservarne l’emozione ed ogni suo scatto – fotogrammi tesi a rivendicare la propria autonomia concettuale – diventa stralcio di una poesia visiva senza pari. 
Fino al 10 ottobre 2026. Opening: 18 settembre ore 18. Orari: 10-12.30, 15.30-19. Chiuso domenica e lunedì.

Altre mostre

Prosegue fino al 27 settembre “Risorgive”, la mostra personale dell’artista saviglianese Cristina Saimandi ospitata nelle stanze storiche di Palazzo Muratori-Cravetta a Savigliano. 
Curata da Marco Enrico Giacomelli e promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Savigliano, l’esposizione rappresenta un viaggio intimo nella ricerca di un’autrice che ha fatto dell’insegnamento al Liceo Ego Bianchi di Cuneo e della formazione all’Accademia Albertina di Torino le basi di un codice espressivo unico, incentrato sul disegno, sulla ceramica e sulla scultura. Il titolo, “Risorgive”, evoca la poetica dell’artista: frammenti di opere passate che, come acque carsiche, si nascondono nel profondo per poi riaffiorare imprevedibilmente sotto nuove forme. Il percorso si apre con l’installazione “#0111”, riflessione radicale che mette in scena l’olocausto e la rifunzionalizzazione delle sue stesse opere: le ceneri, custodite in urne, diventano nutrimento per una nuova genesi. La fragilità dell’esistenza si fa invece suono in “Respiri”, opera invisibile ma vibrante nella galleria del palazzo, mentre la serie “Senza titolo” raccoglie quarant’anni di disegni. In questa spirale di nascita, morte e rigenerazione, il segno si trasforma in un paesaggio visivo inesauribile.
Ingresso libero il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18.30. Info: 348-1014567.

*****

Le ex Officine Ferroviarie di Barge ospitano fino al 17 ottobre “Verità Nascoste... linguaggi dell’arte”, una rassegna collettiva che sfida lo sguardo del visitatore, spingendolo oltre la superficie delle forme per esplorare l’invisibile. Curata con sensibilità da Dario Lorenzati e patrocinata dal Comune, la mostra nasce in sinergia con il Lions Club Barge-Bagnolo-Cavour, configurandosi come un prezioso momento di dialogo culturale radicato nel territorio. Sei gli artisti piemontesi che espongono: Walter Accigliaro, Grazia Gallo, Fratel Paolo del Monastero di Pra’ d’Mill, Cristina Pedratscher, Francesco Preverino e Walter Stiari. Ciascun autore, attraverso il proprio personalissimo medium, traccia un sentiero per decodificare il silenzio della materia.
Orari: venerdì (15.30-19), il sabato e la domenica (10-12.30 e 15.30-19). Info e visite guidate: 348-3644524.