Brondello: Il Sindaco scrive alla presidente Meloni chiedendo una revisione delle procedure prefettizie

Brondello chiama Palazzo Chigi

La vicenda del Centro di Accoglienza Straordinaria ipotizzato nell’ex ristorante La Torre approda direttamente a Palazzo Chigi. 
Il sindaco Paolo Radosta ha inviato una lettera aperta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendo una revisione delle procedure prefettizie che regolano l’individuazione delle strutture destinate ai Cas. Una richiesta che nasce da un caso locale, ma che il primo cittadino trasforma in un tema di interesse nazionale.

La Prefettura di Cuneo ha infatti valutato la possibilità di attivare un Cas da 24 posti all’interno dell’immobile gestito dalla cooperativa Oltremare, un numero che in un borgo di queste dimensioni equivale a quasi il 10% della popolazione residente. 
È proprio questo rapporto sproporzionato tra ospiti e comunità a rappresentare, secondo Radosta, il nodo centrale della questione. «Un Comune di queste dimensioni non può trovarsi nella condizione di dover sostenere una presenza pari a quasi il 10% della popolazione residente, senza che al Sindaco sia riconosciuto un adeguato coinvolgimento preventivo», scrive il primo cittadino nella lettera. Accanto al tema demografico, il documento solleva una serie di criticità tecniche già rappresentate dall’Amministrazione comunale: dalla compatibilità urbanistica dell’immobile alle condizioni manutentive, dagli aspetti impiantistici alla prevenzione incendi, fino alla destinazione d’uso delle superfici. La struttura, ricorda il sindaco, presenta una superficie complessiva di circa 501 metri quadrati, di cui solo 77,78 riconducibili alla precedente attività ricettiva. 
 

La notizia completa è in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 24 settembre
 
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