Saluzzo: 682 risposte al questionario su via Spielberg. Neberti: «Sensibilità chiara dei residenti, ora parola agli studenti»

Più spazio al verde e meno traffico

“Rigenerare” via Spielberg: qual è il parere della cittadinanza? Più verde e meno traffico. E se i giovani si esprimono tiepidamente, ad attenderli ci sono le prossime fasi della progettazione. 
Sono 682 i questionari compilati dai saluzzesi per analizzare criticità e proposte utili alla scrittura di una nuova veste dell’area che dalla rotonda di Porta Cuneo passa per via Spielberg, fino alla zona dell’Ospedale. 
Il percorso partecipativo, che si è aperto lo scorso 9 settembre con un primo incontro pubblico in Municipio, si inserisce nell’ambito della candidatura del Comune di Saluzzo al bando regionale “Città Rigenerative”, finanziato attraverso il Programma Regionale Fesr Piemonte 2021-2027. 

Dopo aver ascoltato le prime osservazioni di residenti e stakeholder, il confronto si è spostato online, attraverso un questionario anonimo e aperto a tutti. Quasi 700, le risposte registrate. «Non solo da chi vive in via Spielberg, o nelle zone limitrofe – sottolinea la vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici Francesca Neberti –: sono arrivate risposte da diverse parti di Saluzzo, dalle frazioni e anche da altri Comuni. Questo significa che via Spielberg è percepita come una parte della città che interessa a molti, non soltanto a chi abita in zona». 
Una partecipazione «trasversale», che ha visto però un minor riscontro da parte delle fasce più giovani: «è uno dei motivi per cui, nella seconda fase, vogliamo coinvolgerli direttamente». 

I temi emersi sono quelli già discussi durante il primo incontro pubblico: verde, la possibilità di una zona 30, mobilità ciclabile e vivibilità degli spazi, con sguardo attento a sicurezza stradale e viabilità. Il 70,4% di chi ha risposto al questionario considera “alta o molto alta la priorità di ridurre il traffico e favorire mobilità attiva e verde”: cosa ci dice questo dato dei saluzzesi? 
«Che su alcuni temi la sensibilità è molto chiara – risponde –: meno traffico, più verde e maggiore attenzione a chi si muove a piedi o in bicicletta». 
La partecipazione diretta dei cittadini, in questo senso, secondo la vicesindaca «aiuta a sviluppare consapevolezza su temi che oggi non possiamo più rimandare: la mobilità sostenibile, la qualità dello spazio pubblico e il verde. Ambiti su cui Saluzzo lavora da molti anni e che richiedono un cambiamento nel modo in cui tutti viviamo e utilizziamo la città».

La notizia completa è in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 1 ottobre
 
Seguici sui nostri canali Facebook, Instagram e Whatsapp