Crissolo: Crescono i turisti in arrivo da ogni parte del mondo

Un'ottima stagione per i rifugi alpini

Dai rifugi dell’alta Valle Po, riferito alla calda estate 2026, si eleva un coro unanime: è stata un’ottima annata. Boom di presenze; turismo internazionale in crescita; cultura e rispetto della montagna sempre più consapevole. 
In una delle stagioni più calde degli ultimi decenni, con una marcata siccità, gli affari in alta quota sono stati soddisfacenti. Pur affrontando direttamente importanti sfide legate al cambiamento climatico e alla gestione delle risorse idriche, sempre problematica, la stagione turistica appena conclusa consegna l’immagine di una montagna sempre più attrattiva. 

Indubbiamente «...il gran caldo di quest’estate ha spinto maggiormente le famiglie a cercare refrigerio in quota» precisa Aldo Perotti, dal Rifugio del PIan del Re. Ma la tendenza di crescita degli escursionisti non esaurisce la spiegazione con l’afa del 2026. 
«È significativo il costante aumento di chi si cimenta nel classico Giro del Monviso»,
conferma Silvia dal Sella. Ed è un turismo attento, cauto, informato. «Al netto di qualche camminatore vagamente sprovveduto - sottolinea ancora Perotti, - c’è sicuramente più attenzione. Le persone si documentano e si equipaggiano meglio». 


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