Motori: Al termine degli Internazionali d'Italia Supermoto

Cucchietti vice campione italiano

Si manda in archivio con una prestazione di grande carattere e con un prestigioso secondo posto finale la stagione 2026 di Mauro Cucchietti negli Internazionali d’Italia Supermoto.

Sul circuito ferrarese di Pomposa, teatro dell’ultimo e decisivo appuntamento dell'anno, il pilota trinitese, classe 1975, ha conquistato domenica 4 ottobre, il titolo di vice campione della classe SM5, coronando una stagione vissuta costantemente ai vertici della categoria. In sella alla sua Honda, Cucchietti ha dovuto fare i conti con un tracciato particolarmente insidioso e scivoloso, reso ancora più impegnativo dalla sabbia dello sterrato bagnato cosparsa lungo tutto il nastro d'asfalto.

Fin dalle qualifiche, il portacolori del Moto Club Orbassano Racing ha messo in chiaro le proprie intenzioni, staccando il quinto tempo assoluto nella batteria promiscua, che vedeva al via contemporaneamente le classi SM3, SM5, Young e Femminile.

Nelle due manche di gara, Cucchietti ha sfoderato partenze fulminee scattando sempre dalla terza posizione assoluta.

In Gara 1, tuttavia, la sua corsa è stata ostacolata da un contatto incassato nelle prime battute dai giovanissimi piloti della categoria Young: l'impatto ha danneggiato il freno posteriore della sua Honda, costringendolo a una gara in difesa conclusa al sesto posto assoluto, ma con un prezioso secondo posto di classe SM5.

Nel secondo round si è ripetuto un copione analogo: scattato di nuovo benissimo al semaforo verde, il trinitese ha gestito con maestria i duelli con i rivali più giovani, tagliando il traguardo in quinta piazza assoluta e confermandosi ancora una volta sul secondo gradino del podio della SM5.

I punti conquistati a Pomposa hanno permesso a Cucchietti di chiudere il campionato al secondo posto assoluto con 267 punti, a sole 20 lunghezze dalla vetta: «Io ce l’ho messa tutta, ma il mio avversario è stato più forte e gli faccio i miei complimenti» ha commentato sportivamente Mauro Cucchietti a fine gara. «Sono riuscito a contenere il distacco finale in venti punti: lui è stato più regolare, per cui mi tengo stretto questo titolo di vice campione».

giulia vittoria ardito