Murello: Programma che valorizza le eccellenze imprenditoriali italiane

Boman è tra le 150 "Imprese vincenti" di Intesa Sanpaolo

Boman, azienda di Murello, in provincia di Cuneo, è tra le 150 imprese finaliste dell’edizione 2025-2026 di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo che valorizza le eccellenze imprenditoriali italiane. Il percorso si è concluso il 1° ottobre a Milano, con il Forum finale, al quale l’azienda ha partecipato con l’amministratore delegato Alex Belforte.

La partecipazione è arrivata dopo la tappa di Cuneo del 9 aprile, durante la quale Boman era stata presentata tra le dieci PMI selezionate per il comparto della meccanica.

Innovazione e investimenti: tempi di lavorazione dimezzati

Specializzata nella progettazione e costruzione di strutture in acciaio alto resistenziale per il sollevamento, manipolatori, posizionatori, macchine, attrezzature speciali e contenitori industriali, Boman ha puntato negli ultimi anni su innovazione tecnologica ed efficienza produttiva.

Nel 2025 l’azienda ha completato un investimento strategico nel reparto di lavorazioni meccaniche, introducendo due centri di lavoro di ultima generazione capaci di lavorare strutture di grandi dimensioni in un unico piazzamento. I nuovi impianti hanno sostituito quattro macchine precedenti, consentendo di dimezzare i tempi di lavorazione, ridurre i consumi energetici per unità prodotta e migliorare ergonomia e sicurezza degli operatori.

L’investimento si affianca al reparto di saldatura robotizzato, realizzato tra il 2022 e il 2025, e al percorso di lean production avviato nel 2026, inizialmente rivolto a dirigenti, figure junior e responsabili qualità, con una progressiva estensione a tutto il personale.

Sostenibilità e sicurezza sul lavoro

La strategia di sviluppo di Boman comprende anche la transizione ecologica. Dal 2023 lo stabilimento di Murello dispone di tre impianti fotovoltaici, che garantiscono un’autonomia energetica di circa il 50%.

Nel 2025 l’azienda ha pubblicato il suo primo Bilancio di Sostenibilità. Alle certificazioni UNI EN ISO 9001 per la qualità e UNI EN ISO 14001 per la gestione ambientale si aggiunge il percorso per conseguire la UNI EN ISO 45001, dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Circa 80 dipendenti e uno sviluppo legato al territorio cuneese

Boman conta circa 80 dipendenti e gestisce tutte le lavorazioni all’interno delle proprie officine di Murello, facendo leva sulle competenze sviluppate nei diversi ambiti produttivi.

L’azienda serve clienti in Italia, Europa e mercati extra-UE, con una presenza significativa in Nord America, e punta a proseguire il proprio percorso di crescita anche attraverso la creazione di una rete di imprese del settore nel territorio cuneese.

Il passaggio generazionale e il ruolo delle persone

Tra i fattori di crescita individuati dall’Osservatorio presentato al Forum di Milano figura la capacità di gestire il cambiamento, anche attraverso il passaggio generazionale. Secondo i dati illustrati, il 53,1% delle Imprese Vincenti finaliste ha affrontato con successo almeno una successione alla guida aziendale.

Per Boman, il passaggio è avvenuto nel 2021, dopo la scomparsa improvvisa del fondatore Silvio Bonaudi, che aveva avviato l’attività nel 1999 a Ceresole d’Alba. Oggi l’impresa è guidata dalla seconda generazione della famiglia, con il presidente Enrico Bonaudi e la sorella Clara Bonaudi, insieme all’amministratore delegato Alex Belforte.

Imprese vincenti: crescita superiore alla media nazionale

La partecipazione al programma colloca Boman in un gruppo di imprese che, secondo l’Osservatorio sulle PMI italiane realizzato da Intesa Sanpaolo e TEHA Group, ha registrato risultati superiori alla media nazionale.

L’analisi, condotta su 130 Imprese Vincenti, evidenzia che tra il 2021 e il 2024 il fatturato è cresciuto del 46,7%, contro il 16,8% della media italiana. Anche l’occupazione ha segnato un incremento significativo: +30%, rispetto al 12,7% nazionale.

La meccanica, settore in cui opera Boman, è il comparto più rappresentato nell’analisi, con 35 imprese su 130.

«Entrare a far parte delle migliori Imprese Vincenti italiane è un onore e una responsabilità -, commenta Enrico Bonaudi, presidente di Boman -. La storia e il destino di Boman, però, più che dai dati, per quanto incoraggianti, passano attraverso le persone che hanno condotto quest’azienda fino a qui, superando sfide tutt’altro che semplici, e quelle che costruiranno il nostro futuro».

Bonaudi sottolinea quindi la direzione scelta per i prossimi anni: «È con il pensiero rivolto a loro che abbiamo deciso di continuare lungo un percorso di sviluppo che insiste su due obiettivi distinti ma profondamente interdipendenti: perseguire la miglior qualità possibile e offrire un ambiente di lavoro sereno, che garantisca opportunità di crescita a tutto tondo».

 

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