Saluzzo: Telecamere nei punti nevralgici, edilizia scolastica e riqualificazioni

Centro storico più sorvegliato

Le nuove telecamere di videosorveglianza nel centro storico rappresentano l’aspetto più immediato della variazione di bilancio approvata nelle scorse settimane in consiglio comunale: nuove telecamere nei punti nevralgici del centro storico, pensate per rafforzare la sicurezza e supportare le forze dell’ordine nella gestione degli spazi pubblici a vantaggio della sicurezza di tutti i saluzzesi. 

«Dal distretto del Commercio abbiamo ottenuto un contributo di 40 mila euro per l’installazione del sistema di videosorveglianza», ha spiegato l’assessore al bilancio Enrico Falda, indicando piazza Cavour, l’area mercatale, piazza Risorgimento e porta Santa Maria come aree interessate da quesa nuova tranche di videosorveglianza. 

Ha definito l’intervento un tassello ulteriore nel percorso di controllo delle zone più frequentate, con attenzione agli ingressi del centro storico e alle aree di mercato. Accanto al capitolo sicurezza, Falda ha ricordato che la manovra vale complessivamente «930 mila euro», precisando che una parte consistente riguarda gli arretrati contrattuali del personale per il periodo 2019‑2024, ma ha richiamato anche altri movimenti significativi della variazione. 

Tra questi il trasferimento regionale di 140.098 euro per il rimborso delle spese sostenute dopo il crollo del muro in via Mattatoio: «Di questi fondi, 90 mila euro vengono destinati all’adeguamento dei bagni della scuola Costa», ha detto, definendo l’intervento «l’ultimo tassello» del programma di edilizia scolastica avviato negli anni scorsi. 

Nel quadro complessivo trovano spazio anche i lavori di riqualificazione nell’area di Villa Aliberti e 40 mila euro destinati all’acquisto di arredi didattici innovativi per l’asilo nido, finanziati tramite fondi Pnrr. «Sono tutte risorse che arrivano da bandi e trasferimenti esterni», ha ricordato Falda, rivendicando la capacità degli uffici di intercettare finanziamenti.