Saluzzo: Le bollette 2026 recapitate in questi giorni registrano aumenti del 10%

Rifiuti: stangata ridotta

Il confronto tra le bollette Tari 2025 e 2026 per un alloggio di 165 metri quadrati permette di cogliere gli effetti del nuovo piano dei rifiuti discusso in Consiglio comunale. 

Nel 2025 la tariffa per un’abitazione di queste dimensioni in zona San Lazzero era pari a 225 euro, mentre nel 2026 arriva a 251 euro: un incremento attorno al 10 per cento, oltre all’introduzione del pagamento di 50 euro per il cassonetto del verde, finora gratuito. Cifre più o meno identiche a quelle di un alloggio di 120 mq in via Pignari, dove l’aumento si attesta intorno al 10%. 

Altre tipologie mostrano una dinamica simile: una casa di 220 metri quadrati alle porte di Saluzzo in via Villafalletto passa da 200 a 311 euro, senza la componente del verde. 
Sorpresa invece nella zona di via Torino dove, per effetto di una revisione delle tariffe, alcuni residenti hanno visto invece una leggere  diminuzione  della bolletta.

Nel complesso, l’adeguamento non assume i connotati di un balzo improvviso: si inserisce piuttosto in un quadro di aggiornamenti tariffari che le famiglie percepiscono soprattutto perché inserito in un contesto di rincari generalizzati, ma che comunque è inferiore alle prime proiezioni in sede di appalto dei rifiuti, quando si parlava di un 16% dal primo anno.  

Questo scatto in avanti si innesta su un quadro già delineato dal Consiglio comunale di giugno, quando è stato approvato il nuovo Pef per il quadriennio 2026-2029.

Il servizio in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 30 luglio 

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