Dronero: Ex calciatore della Pro Dronero e allevatore di bachi da seta: “Cucciolo” si è spento a 86 anni

Addio a Giacomo Belliardo

Sarà celebrato martedì 25 agosto alle 10.30 il funerale di Giacomo Belliardo, 86 anni, per tutti “Cucciolo”. Molto conosciuto a Dronero e non solo, il suo nome è legato al mondo del calcio locale e alla Pro Dronero. Di lui scriveva sulla Stampa Gianni Romeo: «Cucciolo segnava gol a grappoli». Il nomignolo gli era stato affibbiato da bambino dall’indimenticabile maestro Locce, accompagnando Giacomino per tutta la vita.

Svolse per conto del Comune di Dronero il ruolo di “fontaniere”, diventando una vera memoria storica dell’acquedotto dronerese. Calcio, ma non solo: Giacomino ha portato avanti per anni la memoria dell’allevamento dei bachi da seta. In passato, questa pratica rappresentava una risorsa economica fondamentale per la sopravvivenza delle famiglie della zona, ma con l’industrializzazione era andata completamente perduta. Ha spiegato a centinaia di studenti e visitatori l’intero ciclo biologico della seta (dall’uovo al bozzolo), collaborando attivamente a diverse iniziative. 

Grande anche il suo impegno nel volontariato. Cucciolo aveva una capacità manuale eccezionale: era un costruttore di nidi che portava ai mercatini per poi devolverne il ricavato in beneficenza. Storico massaro della chiesa di Foglienzane, sulla cui collina allestiva tutti gli anni a Natale le sagome a grandezza naturale del presepe. Una vita vissuta non da spettatore, ma da protagonista della comunità. 

Giacomo lascia la moglie Laura, i figli Gabriella e Giorgio con Rabaa, i nipoti Andrea e Luigi, le cognate, il cognato e i parenti tutti. Il funerale si terrà nella chiesa parrocchiale di Dronero.