Saluzzo: Dopo l’addio di Manta

Convenzione a due per la Polizia locale

Vita nuova per la convenzione per la gestione associata dei servizi di polizia locale tra Saluzzo e Lagnasco, dopo la conclusione del rapporto con Manta. Il sindaco di Saluzzo  Franco Demaria, in consiglio comunale ha ricordato che la precedente convenzione era in scadenza e che «quando Manta ha deciso di dotarsi in autonomia del proprio servizio, abbiamo preso atto della scelta».

La convenzione nasce come servizio associato con Saluzzo ente capofila. L’accordo prevedeva un comando unico con sede a Saluzzo, guidato dal comandante Fulvio Senestro, e una squadra operativi sui tre territori. La convenzione disciplina la ripartizione delle ore di servizio del comandante e degli agenti, la suddivisione dei costi in proporzione alle ore assegnate e la gestione coordinata delle funzioni di polizia locale, consentendo ai Comuni più piccoli di garantire un presidio stabile senza dover creare un corpo autonomo. 

Il regolamento del Corpo associato, approvato nel 2022, ha formalizzato questo assetto, confermato più volte negli anni successivi. Nel 2024 il servizio risultava operativo e considerato efficiente da tutte le amministrazioni coinvolte. 
Nel 2026 il Comune di Manta ha deciso di uscire dalla convenzione per dotarsi di un proprio servizio di polizia locale, avviando un concorso e assumendo personale autonomo. La scelta ha reso necessaria la revisione dell’accordo: dal 1° maggio la convenzione prosegue solo tra Saluzzo e Lagnasco, con una ridistribuzione delle ore del comandante e una nuova convenzione bilaterale approvata dal consiglio comunale.

 Il primo cittadino ha  aggiunto che le ore di servizio svolte dal comandante Senestro per Manta «sono state ridistribuite», con una quota maggiore destinata a Saluzzo e un incremento per Lagnasco, «circa tre ore settimanali», pur precisando che la ripartizione definitiva dipenderà dal contributo economico versato dai due enti. Ha sottolineato che la struttura della convenzione «rimane sostanzialmente identica alla precedente», con scadenza fissata al 31 dicembre dell’anno in corso. 
Nel suo intervento il Sindaco ha parlato di un passaggio gestito «con la massima serenità», ricordando che la scelta di Manta non ha inciso sulla continuità del servizio e che la collaborazione con Lagnasco «prosegue in modo efficace». Ha ribadito che l’obiettivo è garantire un presidio stabile sul territorio, valorizzando la presenza del comandante e degli agenti nei due Comuni.


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