Acchiappamostre di Anna Cavallera

La mostra della settimana

È stata da poco inaugurata, negli spazi della Pinacoteca civica Levis Sismonda di Piazza Vittorio Emanuele II a Racconigi (CN), “Tesserò un filo che sfidi il vento…”, la prima rassegna antologica dedicata all’artista cilena, ma residente a Cuneo, Alejandra Alarcón Aránguiz (Talagante - Cile, 1970).
L’esposizione, organizzatadall’Associazione PresidiARTEA.p.S., vanta, tra gli altri, il patrocinio del Consolato Generale del Cile di Milano, del Consolato Onorario del Cile a Torino e del collettivo Bordando Dignidad y Memoria, ed è stata realizzata grazie alla collaborazione di numerose associazioni del territorio. 
Il percorso espositivo presenta una quarantina di opere grafiche, pittoriche, tessili, plastiche, suddivise in quattro sezioni, frutto del talentuoso lavoro espressivo di Alejandra Alarcón Aránguiz, esponente di spicco della Fiber Art contemporanea. Il suo lavoro supera i confini tradizionali dell’artigianato per abbracciare una rigorosa ricerca artistica, di matrice concettuale e politica: tra le sue mani l’ordito si trasforma in atto sovversivo di narrazione storica e rammendo sociale e la suapoetica si tramuta in una profonda indagine sulla memoria collettiva, sul trauma dell’esilio e sulla resistenza di genere, traducendo la fragilitàin un monumento di denuncia personale e collettiva contro la violenza.
La sua cifra stilistica si fonda sulla contaminazione di antiche tecniche di riserva e manipolazione cromatica – come il batik, lo shibori, l’ecoprint e la pittura diretta – dominate con creatività, dove la stratificazione dei materiali e la precisione geometrico-emozionale del quilting pittorico figurativo generano ritratti dalla straordinaria forza volumetrica e chiaroscurale.
Orari: sabato 15,30 – 18,30; domenica 10 – 12,30 / 15,30 – 18.30. Info:pinacoteca.racconigi@gmail.com.

Altre mostre

Fino al 20 settembre, presso il Museo Civico-Gipsoteca di Savigliano è aperta al pubblico la mostra “Il Silenzio dello sguardo. Mario Daniele, fotografie 2008-2023”, a cura di Chiara Ravera, Paola Sosio e Silvia Olivero.
L’allestimento della mostra, in omaggio al grande interesse di Daniele per i luoghi di cultura da lui frequentati e fotografati, prevede nell’area mostre temporanee l’esposizione di alcune opere provenienti dalla collezione di arte programmata e poesia visiva del Museo, e in Gipsoteca l’accostamento con alcune sculture di Davide Calandra.  
La fotografia di Mario Daniele sarà protagonista anche dell’evento “Notte al Museo” – venerdì 24 luglio, a partire dalle ore 17, con la presentazione del libro “Perdersi” di Mario Daniele, l’Apericena su prenotazione (info su www.museocivicosavigliano.it) e alle ore 21 concerto della Hoochie Coochie blues band. Seguirà una visita serale alla mostra. 
Informazioni: www.museocivicosavigliano.it; museocivico.gipsoteca@comune.savigliano.cn.it; 0172.712982. 
 
*****

Fino al 2 agosto, la Cappella di Sant’Anna di Castiglione Falletto, in via Cavour 28,ospiterà la mostra “Fotografie” di Gianni Petronio, artista albese che da anni porta avantiuna ricerca fotografica intensa, essenziale e profondamente umana.
Gianni Petronio è nato ad Alba e coltiva da sempre la passione per la fotografia. Il suo percorso si è
nutrito di incontri decisivi, a partire da quello con il fotografo Enrico Necade, quindi Giovanni Montaldoe il fotoreporter Ivo Saglietti, che hanno contribuito ad ampliareil suo sguardo e ad affinare una sensibilità personale, mai gridata, ma riconoscibile.
Elemento centrale del suo linguaggio è il bianco e nero, come precisa posizione poetica: togliendo ilcolore, Petronio sembra togliere il rumore. Restano la luce, l’ombra, i volti, i gesti, le distanze tra lepersone, i dettagli che spesso sfuggono: il bianco e nero gli permette di avvicinarsi all’essenza dei soggetti, di isolare ciò che conta e di trasformare l’immagine in una forma di meditazione visiva.
Non è unafotografia che consuma il reale, ma che lo trattiene con pudore, e ogni scatto diventa un piccolo attodi resistenza contro la fretta: un invito a fermarsi, a riconoscere la densità degli istanti, a vedere ciòche normalmente passa davanti agli occhi senza lasciare traccia.
Info: 333 8381283.