Fermo immagine di Alberto Abbà

Magnifica umanità

Qualche consiglio di lettura, qualche frase rubata. La diffidenza per un Papa americano. E così da lettore umano disorientato dall’attualità ho provato a curiosare in questo scritto. 
Parole importanti con l’accento sulla a: bontà, verità, dignità, solidarietà, comunità, responsabilità. 
Le vie aperte da Francesco e una frase profetica di Paolo VI: “i progressi scientifici più straordinari, le prodezze tecniche più strabilianti, la crescita economica più prodigiosa, se non sono congiunte ad un autentico progresso sociale e morale, si rivolgono contro l’uomo”. 
Cosa stiamo costruendo oggi? Le innovazioni tecnologiche non sono mai neutrali e oggettive. Cercano di ridurre le fragilità, eliminare l’imprevisto, controllare ogni cosa. Si nutrono di risposte veloci e facili, rischiando di azzerare pensiero e fatica nel raggiungere una meta. 
Nell’illusione di costruire relazioni autentiche ci ritroviamo tutti più soli ed esposti a logiche di dominio ed esclusione. L’intelligenza artificiale non giudica il bene e il male, non coglie il senso delle situazioni, non assume il peso delle conseguenze. 
Disarmare non significa rinunciare alla tecnologia, ma impedirle di dominare l’umano. 
Disarmare, anche le parole, per contribuire a disarmare la terra.
Decidere se essere Babele, ognuno in gara per sè o Gerusalemme, nel contribuire ad un bene comune. Mantenere viva la capacità di prenderci cura è dimensione del nostro essere umani. Coltivare relazioni, presenza, tenerezza.
Pensare che le nostre scelte non spostino nulla è “una forma elegante di resa mascherata da realismo”. La civiltà nasce invece da “una somma di piccoli e tenaci gesti che fanno argine alla disumanizzazione”. 
Fatevi un favore, leggete questa enciclica, in cui un Leone prende nome e testimone dal predecessore. E no, non datela in pasto a una qualunque ChatGpt per avere un sunto. Prendetevi un tempo. Trovate voi le parole che vi fanno inciampare e rimettere al passo. Al passo d’uomo.

albiabba@libero.it