Saluzzo: Manovra che riduce la tassa rifiuti e valorizza i ricavi da fotovoltaico

Bilancio, quadro solido

Il Consiglio comunale del 22 luglio ha previsto un passaggio  sull’assestamento del bilancio 2026/2028, accompagnato dalla verifica degli equilibri e da una variazione che, pur contenuta, introduce elementi significativi per la gestione finanziaria dell’ente. 
L’assessore Enrico Falda ha aperto la seduta spiegando che «la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi può ritenersi buona», sottolineando come la percentuale degli investimenti e l’avanzamento delle opere siano «in linea con quanto previsto».  

Entrando nel merito della variazione, Falda ha illustrato i punti principali, a partire dalla riduzione della tassa rifiuti: «L’assestato scende a 2 milioni e 684 mila euro, con un risparmio di 145 mila euro dovuto al ribasso d’asta e al conteggio avviato dal primo marzo». 
Tra le entrate, l’assessore ha evidenziato il contributo statale per la riapertura o l’ampliamento di attività commerciali chiuse da almeno sei mesi: «Sono 10.421 euro, una misura che il Comune promuove da anni e che molti esercizi hanno potuto utilizzare grazie alla segnalazione degli uffici». Ha poi richiamato i 15 mila euro derivanti dalla vendita di energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici installati sugli edifici pubblici: «È il frutto di un lavoro paziente, che oggi comincia a generare ricavi». 

Falda ha segnalato anche l’aumento dei proventi dalle concessioni cimiteriali, passati da 65 mila a 115 mila euro: «Sono risorse importanti perché destinabili alla manutenzione straordinaria». 
Il Sindaco ha aggiunto che «gli uffici stanno lavorando molto sui rinnovi delle tombe storiche», spiegando che «in molti casi non ci sono più eredi e questo permette di recuperare spazi». 

Il servizio in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 30 luglio 

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