I ragazzi leggono di Mara Dompè

Fritz. Storia di un fungo

Un albo delicato, raffinato, di un’infinita dolcezza. Protagonisti sono Fritz, un piccolo fungo – precisamente un finferlo – e il suo migliore amico Pip, un’amanità muscaria, uno di quei funghi coi pallini bianchi sul cappello rosso. 
Fritz e Pip sono molto legati, nonostante abbiano due temperamenti opposti. Fritz è introverso: per quanto gli piaccia giocare con gli amici (che siano tanti, pochi, o uno soltanto), ama moltissimo passare del tempo per conto suo, godendosi il silenzio e la compagnia di se stesso. 
Pip invece è un fungo estroverso, esuberante, che ama essere circondato dai compagni e sentirsi al centro dell’attenzione. 
In un alternarsi di tavole a doppia pagina, piccoli riquadri, illustrazioni scontornate, dettagliati interni di una casa sotterranea tra le radici di un albero, allegri parchi giochi nel bosco, l’illustratrice (e qui anche autrice) Kelsey Garrity-Riley ci presenta prima l’uno, poi l’altro, mostrandoci i loro gusti, le loro abitudini, le loro preferenze. E li segue quando Fritz, attirato dalla socievolezza spumeggiante dell’amico, decide di provare a vivere una giornata «alla Pip», imparando da quest’esperienza che ci sono infiniti modi di essere, di stare insieme. Ognuno unico, ognuno prezioso.

Kelsey Garrity-Riley, 
Fritz. Storia di un Fungo, 
Emme Edizioni, 
14,90 euro.